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Il bonus cultura: vale per i beneficiari se gli esercenti sono accreditati

sheet-music-1229481_1280Solo recentemente il DPCM n. 187/2016 ha definito le modalità di utilizzo della Carta elettronica per il “bonus diciottenni”: per l’attuazione della ormai nota – ed attesa – misura agevolativa si è dovuto infatti aspettare la pubblicazione in gazzetta ufficiale, avvenuta solo in data 17.10.2016, n. 187, del suddetto DPCM titolato “Regolamento recante i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica, prevista dall’articolo 1, comma 979, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e successive modificazioni”.

La Carta elettronica attribuisce dunque l’importo massimo di 500 euro da spendere in “cultura” a cittadini italiani, ragazzi/ragazze residenti nel territorio nazionale – in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità – che compiano o abbiano compiuto i diciotto anni di età nell’anno 2016 (sono i nati del 1998). Negli artt. 5 e 6 del Decreto viene precisato che la Carta elettronica è utilizzabile:

  • entro e non oltre il 31.12.2017;

e, in dettaglio, per l’acquisto di:

  • libri
  • biglietti per teatro, cinema e spettacoli dal vivo;
  • biglietti di ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali

La Carta elettronica consente l’emissione dei buoni spesa, individuali e nominativi, spendibili esclusivamente dal soggetto beneficiario. I giovani titolati al beneficio devono registrarsi entro il 31 gennaio 2017 sul sito www.18app.italia.it

Tale piattaforma informatica è stata sostanzialmente realizzata per consentire:

  • ai diciottenni di procurarsi, generandoli e stampandoli dalla piattaforma,  i buoni di acquisto dei beni offerti dagli esercenti registrati al servizio.

  • agli esercenti interessati, che vendano beni previsti dal bonus cultura, di registrarsi al servizio, dato che i buoni di acquisto sono spendibili solo a condizione che il rivenditore sia accreditato;

 A seguito della corretta registrazione, a ciascun beneficiario viene attribuita la sua Carta elettronica per un importo totale pari a 500 euro. La Carta viene utilizzata dal beneficiario emettendo e scaricando buoni spesa elettronici, individuali e nominali, con codice identificativo collegato all’acquisto dei beni o servizi specificatamente previsti e fino ad un valore nominale di € 500. L’accettazione di un buono spesa da parte di un soggetto accreditato – un esercente anch’esso registrato sul sito www.18app.italia.it – comporta la riduzione del credito disponibile sulla Carta elettronica pari all’ammontare della cifra spesa. Invece un buono generato, ma non speso, non determina una variazione dell’importo disponibile in capo al soggetto beneficiario.

Per l’accesso e la registrazione a 18app si utilizzano le credenziali SPID. E’ il Sistema Pubblico di Identità Digitale, lo stesso che permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione. La procedura per ottenere le credenziali SPID passa dai cosiddetti Identity Provider è un po’ complessa e richiede del tempo ma è ben spiegata online a: http://www.spid.gov.it/richiedi-spid E’ necessaria dunque un po’ di pazienza, un documento di identità valido, la tessera sanitaria (codice fiscale), un indirizzo e-mail e il numero di telefono cellulare.

Per gli esercenti, più semplicemente, è prevista la registrazione anche con credenziali Fisconline/Entratel. https://www.18app.italia.it/EsercenteWeb/#/login

Gli esercenti interessati, che vendano beni previsti dal bonus cultura, devono dunque anch’essi registrarsi e possono farlo entro il 30.06.2017 utilizzando la stessa piattaforma informatica al sito www.18app.italia.it

Viene indicato sul sito che chi aderisce all’iniziativa 18app può vendere esclusivamente beni riconducibili ai seguenti ambiti:

a. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

b. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

c. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)

d. Libri (audiolibro, ebook, libro e testo scolastico)

e. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

f. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

E’ da specificare che l’iniziativa è aperta anche ai rivenditori online ma la “cultura da bonus” presenta alcuni limiti: non sono infatti state incluse riviste di alcun tipo, dvd cinematografici, cd e strumenti musicali e dato che è possibile acquistare solo una singola unità di un determinato bene di fatto non è consentito l’acquisto di più di un ingresso a uno stesso spettacolo (teatrale, cinematografico…), quello del beneficiario: un diciottenne colto …ma solitario.