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Sanatoria Equitalia 2016 – saldare le pendenze con uno sconto sulle sanzioni

money-rain-1013689_1280L’art. 6 del DL 22.10.2016 n. 193 ha introdotto una sanatoria delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi riferiti ai carichi affidati a Equitalia tra il 01.01.2000 e il 31.12.2015.

La sanatoria Equitalia prevede la possibilità per il contribuente di saldare le pendenze con uno sconto sulle sanzioni, in particolare vengono stralciate le somme accessorie nelle cartelle quali interessi di mora e sanzioni amministrative. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

I contribuenti interessati alla sanatoria Equitalia devono compilare il modulo DA1 e consegnarlo presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione oppure inviarlo alla casella e-mail/PEC della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, unitamente alla copia del documento di identità. Il modulo, le istruzioni per sua compilazione e gli indirizzi Pec sono disponibili nel sito www.gruppoequitalia.it.

È possibile scaricare qui il modulo DA1 e rintracciare le caselle Pec alle quali il modulo DA1 deve essere mandato sul sito Equitalia.

I contribuenti hanno tempo fino al 23 Gennaio 2017 per presentare l’istanza per la rottamazione delle cartelle e l’Agenzia entro il 24 aprile 2017 comunicherà gli importi dovuti e invierà i bollettini di pagamento.

È prevista la scelta tra pagamento in un’unica soluzione oppure dilazionato e in quest’ultimo caso è possibile scegliere pure il numero di rate (massimo di 4). Sotto il profilo temporale il decreto prevede che le prime tre rate dovranno essere versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018 mentre da un punto di vista quantitativo le prime due rate dovranno essere pari ad un terzo delle somme dovute mentre le restanti due pari ad un sesto.

Si precisa che il decreto dovrà essere convertito in Legge entro il prossimo 23.12.2016 e pertanto non si escludono modifiche.

Attualmente allo studio ci sono alcuni emendamenti favorevoli ai contribuenti. In particolare, i debiti sanabili potrebbero arrivare a comprendere anche quelli maturati fino al 31 dicembre 2016 e il termine per presentare l’istanza potrebbe slittare a fine Marzo, ed anche la rateizzazione subirebbe variazione: 5 rate anziché 4, da versare entro il 31.12.2018 anziché il 15.03.2018.

Il decreto 193/2016 è presente al seguente link:

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/10/24/16G00209/sg